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IL CDD CONTRO LE TEORIE INGENUE CHE MANIPOLANO
DEVE AGIRE E ASSICURARE UN PERCORSO POLITICO CONSAPEVOLE


TEORIE INGENUE ED AGIRE POLITICO

Occorre essere oltre le visioni ingenuamente dualistiche (democrazia vs tirannia, sovranità vs mondialismo), oltre le strategie collaterali (metodi di controllo, infiltrazione, disinformazione, gestione sociale e accerchiamento) ed oltre le le strategie sotterranee (esoterismo, infiltrazioni culturali e capziose dimensioni metafisiche).Per esserlo occorre unire capacità di analisi, denuncia e pratica degli obiettivi coerenti con il quadro complesso che ci si presenta e formare la gente e se stessi, in modo coerente .SE dobbiamo attraversare un sentiero di montagna dissestato , apparecchiato con varie trappole, buche, esplosivi sotterrati, fucilieri occultati pronti a mitragliare , per arrivare ad un castello cui mirano anche altri, per finalità di potere opposte ( la sovranità ambigua gestita dalla borghesia massonica nazionale e sventolata a fini eversivi sempre di casta * ) dobbiamo avere una mappa completa .E dobbiamo disarmare uno per uno i congegni esplosivi , le mine antiuomo e le mine anticarro, e una per una espugnare le “casematte” occultate sulla riva e tra il fitto della boscaglia .Chi predica solo analisi generale ed il verbo astratto anti-mondialista in nome di una malcelata sovranità neo borghese , conduce al macello le masse o mira ad una strategia diversa di casta .Dobbiamo sapere e saperlo. La vera alternativa nasce da una coscienza piena a tutti i livelli e da una NUOVA concezione della analisi storica e della politica , che inquadri i processi nella loro reale complessità, a tutti i livelli e secondo tutte le coordinate e le interferenze.I peggiori nemici stanno simulatamente accanto, e dall'altra apparente parte, sanno bene come infiltrare piegare a fini eterodossi e contraddittori persino la millantata controinformazione.Il movimento di massa anti mondialista e anti pseudo-sovranismi nazional -massonici, ( nella variante della altra testa dell'idra ) può crescere solo attrezzandosi adeguatamente .Le proposte concrete conterranno allora con la lucida analisi a monte la loro praticabile agibilità, con la gente e per il popolo reale. Spetta a noi e a tutti coloro che invocano una strategia e obiettivi limpidi ed efficaci .
I. LE GRANDI SEMPLIFICAZIONI E LE VISIONI MONOLITICHE
  1. MONDIALISMO: PIANI POLITICO, ECONOMICO CULTURALE E SEGRETO
Le questioni della svendita e privatizzazione dell'Italia, del cappio EURO, della strategia di distruzione ed asservimento del nostro paese e molte altre, vengono affrontate (da tutti o quasi) sul piano del fenomeno politico-economico visibile e tradotte politicamente nella mera indicazione della pietra filosofale opposta.Un ruolo particolare riveste l'ASSIOMA MONDIALISTA, con modello di progetto unico globale e la sua controparte critica, a sua volta assolutizzante il “mostro unico”.Contrapposto a questo si pone L'ASSIOMA NAZIONALISTA E SOVRANISTA, che dà conto dell'era del capitalismo finanziario ma perde di vista le radici capitalistico produttive tout court della questione storica.Il ruolo delle caste politiche e le loro scelte vengono poi viste da un lato nell’ottica di asservimento e controllo dei partiti da parte dei grandi poteri economici internazionali, e all'opposto secondo le ingenue e false teorie della democrazia.La corruzione e i meccanismi criminali incistati anche negli apparati pubblici vengono spiegati in termini di strategie mafiose o come fenomeni di decadimento indotto più o meno dipendenti dalla "natura dell'uomo".La assente o minore consapevolezza della gente (ma oggi questa tendenza si sta invertendo) viene inquadrata in termini di generale disinformazione e talvolta ricondotta a processi di acculturazione inefficaci o programmi di disacculturazione gestiti attraverso l’estrema e funesta specializzazione settoriale (a partire dalla più generale tripartizione e tra aree umanistica scientifica e tecnica).Le questioni geopolitiche mondiali vengono spiegate in termini di macro scelte, orientamenti ed equilibri, dove la fanno da padrone gli USA, la Russia di Putin, la CINA e un’Europa decadente come lumicino di coda allineato (con Inghilterra e Israele cardini autonomi degli equilibri e delle dinamiche internazionali). Qualcuno si ricorda poi del ruolo di terzi paesi emergenti India, ad esempio, o del Giappone più o meno esautorato. Qualcuno poi si è accorto forse che PUTIN ragiona in termini di strategia storica, unico nel panorama internazionale .La questione planetaria della distruzione dell'ecosistema di tutti gli squilibri nell’ interazione uomo-ambiente, viene inquadrata nell’ambito dell’ecologia o con interrelazioni rispetto alla dinamiche politico economiche mondiali.I piani dell'agire sotterraneo e segreto vengono considerati come un appannaggio dei cultori o gestori del settore e le prove relegate negli archivi segreti di apparati e Stati.I legami tra questi ultimi e le vene esotericheggianti e di copertura sono spesso volutamente IGNORATI.

  1. NAZIONALISMO E ALTERNATIVE POLITICO ECONOMICHE
La cosidetta informazione alternativa usa lo stesso metodo, con argomenti simmetrici: al mondialismo vengono contrapposte le vie nazionali, alle privatizzazioni un nuovo concetto di nazionalizzazione, all'EURO la moneta sovrana, alla disinformazione la controinformazione gestita e via dicendo.Alle nuove correnti di pensiero e spiritualità, spesso manipolanti, vengono contrapposte le più o meno salde roccaforti del pensiero e della spiritualità tradizionali.Ciascuno tende a vedere negli avvenimenti, nelle azioni e manovre dell'altro gli argomenti per la critica e distruzione teorica reciproca. Per esempio la CHIESA da un lato viene vista come l'unico male, reale potenza economica e identificata con il mondo della efebofilia e pedofilia. Dal lato opposto essa è l'unica depositaria del principio solidale ed ecumenico e le devianze al suo interno sono prova della strategia di infiltrazione e distruzione della stessa. Con tutte le sfumature intermedie .Sull’altro versante pensate allo gnostiscismo, alle spiritualità alternative e al culto dell'AntiCristo, nelle loro connotazioni ideologiche e talvolta pratico-associative, sempre rigorosamente ignorando le interrelazioni con gli altri piani e la natura duale di queste realtà che oscillano tra coperture, mistificazione, ideologie della frammentazione e alternative strategiche pensate in circoli spesso di elite.Poi dell'uso a livello apparati segreti e del ruolo di servizi di questi piani e dinamiche e della loro concreta operatività non ne se ne deve parlare, o meglio se ne può parlare come un punto di vista a sua volta “parallelo“ isolato su un piano separato e in ristretti circoli di esperti.Tutto è vero, ogni approccio e ogni analisi. Purchè nulla disveli le radici del pensiero debole altrui ma anche del proprio: tutti debbono legittimarsi nella propria settorialità. Sono poi i consapevoli gestori delle dinamiche e delle realtà concrete che legano strategie su tutti i piani e azione.Accade così che cultori della politica reale nazionale ed internazionale e del capitalismo finanziario e socio produttivo (?!) ed esegeti delle scelte fatte , contraddittòri sovranisti, esoteristi mistificatori o ingenui, spiritualisti separati nella visione del reale, geopolitici didascalici o geopolitici della ingegnerai storica, concorrano giocosamente allo stesso fine senza saperlo.Una sommatoria di prodotti che non lasciano intravedere una strategia globale, una riappropriazione consapevole della conoscenza integrata sui vari piani da parte dei mondi popolari (borghesi e non) e soprattutto una concezione INGENUA della stessa politica.Alla fine tutti fanno una politica di idee e di prassi più o meno allineate o incoerenti, con piccole e mediocri bandierine e nessuno si cimenta a costruire a tappe una teoria e pratica della liberazione, della trasformazione del reale con una dimensione strategica consapevole che parte dalla compiuta analisi dei livelli dei loro intrecci e dei nodi da sciogliere in ordine di priorità PRATICA e non ideologica.Questo l'oggetto della critica nostra a signoraggisti endogeni, economisti delle compatibilità, politici dell'alternativo con lo slogan alternativo e via elencando, sicchè non me ne vogliano, ma vederli acccomunati nel metodo inferiore a coloro che vorrebbero sinceramente combattere o a cui di nascosto appartengono, ci lascia semplicemente sorridenti, senza sarcasmo.Li sentite parlare tutti, ora, dopo questa premessa, in un coro disordinato ed affastellato: “Occorre il Nuovo Ordine Mondiale” “Bisogna ritornate alla sovranità nazionale ed alla moneta sovrana” “La realtà si trasforma solo trasformando sé stessi a partire dagli individui” “occorre una politica che trasformi la società” “La realtà esoterica e segreta spiega e fa capire a livelli superiori” “Le caste esistono” “le caste non esistono” “La casta e la gerarchia cattolica sono la matrice del male” “il male è l'assenza della spiritualità unica” “il mondo si governa creando diecimila rivoli di credenze che convivano in una sorta di acquario delle religioni polimorfe per una umanità privata delle conoscenze generali necessarie”...?!SE riuscite a percepire l'assordante coro come sinfonia delle asimmetrie e frastuono che ha un ordine unico di insieme e ne percepite il trucco superiore siete finalmente sull'altro piano. Che è poi SEMPLICEMENTE il piano del recupero critico e consapevole di coscienza e conoscenza.Su questo piano nulla è relativo o vero in sé ma tutto è parziale quasi sempre duale e contraddittorio, e la conoscenza integrale del tutto salva la porzione di verità dialettica a sua volta in ogni approccio. E fa vedere le contraddizioni da svelare (questo piace un po' meno…).Ma da ciò se ne trae un metodo ed una conoscenza unitari.Questa conoscenza che mette insieme ragione spirito istinto è quella che può riprogettare invece la storia e può arrivare a modificazioni reali...Ma ci dobbiamo intendere. Con qualche esempio.

II. LA CRISI POMPATA DELLA IDEA DI STATO E DIRITTO
La crisi dei modelli democratici e di quello italiano in specie, spinge poi a risposte di base (democrazie dirette o ingegneria di organizzazione sociale dal basso), oppure di norma, colto l'inganno della democrazia gestita controllata e svuotata, si tende spesso a buttare a mare gli stessi principi e regole, confondendo il prodotto di una degenerazione e manipolazione gestita per oltre un ventennio come il vizio genetico del diritto e dello Stato sociale di diritto.
Quasi comico l'impegno di pochi (ma cattivi) pseudo giuristi formali coperti, che dopo un decennio di scuola alla gestione invertita del diritto, adducono argomenti da bottegai sulla inadeguatezza e sulle lacune della Costituzione.Pur di assolvere al loro ruolo di inganno e disinformazione. E se in mera ipotesi fosse possibile provarne la buona fede, la questione apparirebbe più tragica ancora: anni di studio e formazione buttati al vento, in un confuso delirio depressivo ed autodistruttivo.

III. IL PIANO ESOTERICO: LE STRATEGIE MANIPOLATIVE, LE DIASPORE RELIGIOSE, IL COMPLOTTISMO DESTRUTTURANTE E DIVERSE TEORIE INGENUE.
In questo quadro hanno un ruolo , sebbene non agevolmente visibile o centrale, le ideologie alternative, spesso insufflate e propalate da piccoli gruppi gestiti secondo secondo logiche estranee alle stesse idee e valori da questi assunti a cardine associativo.
Qualsiasi idea ed ogni spiritualismo vanno bene, per una superiore logica di frammentazione e scissione, ma per capirlo occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni .
Così come per capire come sia stato realizzato l'obiettivo del controllo sotterraneo e svuotamento della democrazia, con la concreta realizzazione di un controllo sociale diffuso, occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni.Lo stesso occorre fare per cogliere il ruolo dell'esoterismo che mitologizza il mondialismo, o introduce la logica delle caste come dato antropologico secolare e che insuffla l’esistenza di una sola realtà "occulta" (ROSA CROCE o altra non conta, in questo momento) assolvendo ad un preciso duplice ruolo di distrazione dalle entità concrete e dirottamento dell’attenzione alla maschera più utile per fini politici finali. Deve essere difatti "tutta" altrui la “maschera”, non basta che sia maschera: il male assoluto deve essere nell'altro. E' sempre la “cosca” accanto la responsabile, meglio se immaginaria o manipolata ed ingegnerizzata per farla sembrare ciò che potrebbe essere solo “pro quota” .
A volte, invece di ideologizzare fondamenta teoriche delle scelte ideologiche del male o del bene, ed ingarbugliarsi su come templari moderni sarebbe più opportuno dipanare gli intrecci concreti che portano a strategie e dinamiche storiche concrete. Ma questo apre le menti e svela in modo “toccabile e concreto”, proprio quello che non si vuole/deve fare .
Così come per capire che le teorie ingenue del MONDIALISMO, DEL NAZIONALISMO sovrano e la ormai desueta TEORIA INGENUA della DEMOCRAZIA (e a sua volta la stessa teorizzazione della teoria ingenua ultima se portata alle estreme conseguenze, si badi bene) appartengono ad un magma complesso del quale è importante svelare chiavi di lettura, metodi, storie ma anche metodologie culturali operative e gestionali .

IV. LA DIFFICILE OPERA DI CHI INTENDA VALUTARE E RAGIONARE SUL PIANO DELLA COMPLESSITA' E DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA PERENNE ETEROGENESI DEI FINI.
TIRANDOSI fuori dalla mischia delle ideologie unilaterali e monolitiche è allora possibile affrontare in modo proficuo la questione pragmatica del cambiamento e della politica del cambiamento.Nemico mortale di una complessa visione delle concrete e tattiche tappe del cambiamento, è la unilateralizzazione e la monolitica concezione di qualsiasi cosa.Su questo si gioca una delle partite fondamentali: ogni frammento e approccio unilaterale va bene per non cambiare o cambiare il meno posibile, purché visione critica visione di insieme e visione a più livelli non attingano a metodo nuovo ed a strategie storiche e politiche concrete.Più che una faccia duale e vari GIANI bifronte, abbiamo quindi diversi piani, svariati intrecci, dinamiche gestite o solo agevolate oppure spontaneamente prodottesi nell’ambito di meccanismi indotti.E soprattutto dobbiamo affrontare livelli di gestione e condizionamento particolarmente insidiosi.Tra le insidie in agguato:
La reazione è uniforme: se trovi i punti di rottura, se intervieni su altri livelli, la rabbia, la manipolazione, la gestione della denigrazione ritenuta necessaria ad impedire che un nuovo metodo si sviluppi, sono direttamente proporzionali alla crescita e penetrazione di quel metodo e delle proposte conseguenti.Di solito gli epiteti e le deliranti ipotesi vengono alternate con l'uso “politico” del buonsenso comune. Il buon senso: la più antica arma del potere, che però ignora quanto il popolo in fondo la sappia lunga e faccia anche finta di credere al buon senso comune che utilizza.Un inganno reciproco ed una società di gnorri che durerebbero all'infinito, sino a che però le esigenze e le compatibilità non vengano divaricate dal corso degli eventi. Le idee e la cultura hanno anche questo compito, purchè si inseriscano con la lucidità giusta al momento giusto e per obiettivi di trasformazione che servano a tutti (nel senso che tutti vi possano vedere futuro e fondamenta utili e ricollocarsi).

V. LE TEORIE INGENUE E LA POLITICA CONSAPEVOLE.
Questa riflessione parte dall'assunto che occorra dare quindi una visione complessa e stratificata alla politica (del popolo e per il popolo). Il che sembra una contraddizione in termini.In realtà da secoli questo avveniva nelle stanze occulte del potere e dei bottoni, gestite da elìte consapevoli.
Ma il gioco pubblico, esterno, ha reso fumosa ed invisibile ai più questa complessità.La consapevole e complessa conduzione dietro e oltre le quinte ha viaggiato quasi indisturbata, riservando l’esclusiva delle consapevolezze alle élites in lotta fra loro.
E le élites a loro volta si sono impegnate da sempre a celare quel piano: qualsiasi mezzo di scontro va bene, meno quello che eleva le dinamiche nascoste, le idee profonde, gli scenari invisibili portandoli su piani conosciuti e conoscibili.In questo modo di spiega, per esempio, la debolezza delle denunce e delle accuse di Berlusconi al mondo opposto: termini, spiegazioni e concetti che non danno mai conto delle radici più profonde e dei vari altri livelli intrecciati. Un parlare a metà e per allusioni che da solo la dice più lunga di qualunque analisi.
Nello sforzo di emersione dei distinti piani il nuovo difetto della visione unilaterale e piana è poi, a nostro modo di vedere, divenuto eclatante: mentre vi è chi consapevole si muove a cavallo fra i tre strati che enucleeremo, alla quasi totalità è riservato il piano ingenuo della politica visibile e a gruppi selezionati il piano delle scelte ed attività segrete; ad altri neofiti all'uopo “distratti”, il piano esoterico separato (quasi sempre nella versione “Propaganda Progresso Esoterico”).
In questo modo resterebbe saldamente in mano ai pochi delle élites vere (una esiguissima minoranza) la capacità di interrelazione e conduzione complessa sui vari piani del tutto. In ciò consiste l'essere "illuminati" e solo su questo (ben diversamente da quel che credono gli esoterici endogeni) si poggia il potere delle organizzazioni nascoste .
Se esso fosse solo idea, rito, spiritualismo non muoverebbe storia e processi su piano planetario come invece riesce a fare.Tale piano coperto è realmente importante solo in quanto vi appartengono élites selezionate che tirano le fila ed i meccanismi degli altri due livelli in mano, o semplicemente il metodo giusto per agire in modo interrelato.Esso attiene alle dinamiche storiche concrete oltreché “antropologiche” e ideologico/ culturali e chi lo illustra separandolo dal resto agisce da entomologo ossessionato e spesso disinformatore consapevole.
E' arrivato il momento che la storia e la soprattutto la politica si rioccupino di sè anche attraverso la visuale del piano coperto e più nascosto, ma non secondo le teorie esoteriche ingenue o il sapere settoriale degli studiosi di attività segrete e di intelligence, ma centrando in contemporanea la attenzione sulle élites che interagiscono e sui vari piani attivi.
Occorre perciò non solo evitare che il piano elitario ed esoterico sia mitologizzato, “propagandato” dall'interno e secondo la percezione che di sè vogliono dare le stesse élites, ma occorre svelare l'inganno e la mistificazione che spesso ciò comporta. Con la debita durezza che lo svelamento di falsi arcani merita.
L'occulto svelato, sì, ma vagliato come meramente coperto e segreto per capire il reale quotidiano e l'agire cui è direttamente orientato: un metodo impietosamente laico, oltre le false idee e la proliferazione concettuale che mistifica e copre. Con buona pace degli esoteristi inconsapevoli od agenti consapevoli, che si faranno pure una precisa ragione di questo crudo e diretto approccio, salvo poi continuare a “personalizzare” ed infantilizzare sul piano della risposta la polemica altrui, come da protocollo, per sterile autodifesa o aggressione che svia i contenuti.
Si tratta di introdurre analisi storica e politica e conoscenza multifocale, a più strati e su più livelli. Una strategia ed una accurata tattica che svelino, mostrino e rendano individuabile ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui sono state imbrigliate la storia e la sovranità e devastati/controllati i popoli.Questo richiede implacabilmente il superamente del "solo" piano esoterico, dell’inganno sublime gestito da "Oi MAGOI" più o meno consapevoli, consistente nel raccontare pianamente o simulare di svelare.

VI. PER UNA POLITICA CONSAPEVOLE
Abbiamo quindi bisogno di quel metodo quella analisi e quella strategia e tattica, multifocale, a più strati e su più livelli, completa.In particolare, necessitiamo di una strategia storico-politica e di una accurata tattica che svelino, mostrino ed attacchino ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui hanno imbrigliato la storia, devastato popoli e sovranità specialmente nel “laboratorio” Italia.Volendo concludere provvisoriamente sintetiziamo:TRE SONO GLI STRATI DELLE FORZE IN CAMPO